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Mi sdraiai sopra di lei, e la baciai
sul collo e sulla nuca. Alternavo morbide leccate
a piccoli morsi. Sembrava impazzire di piacere a quel
trattamento. Forse credeva che ci saremmo di nuovo
dedicati a lei, come al solito. Ma si sbagliava. Continuando
a morderla mi bagnai il dito con abbondante saliva,
e insinuando il braccio fra i nostri corpi le sfiorai
il culetto pulsante... FETISH CAM, BONDAGE, ORGE ETERO,
LIVE PORN SHOW, ...
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Le sue mani artigliarono il divano.
Scesi lungo il corpo e le riempii il buco di saliva,
leccandolo a fondo. Adoravo quel leggero odore acre
che emanava. Poi tornai a dedicarmi al collo. Guardando
Alessio, che nel frattempo aveva assistito incredulo
ai miei spostamenti e si massaggiava lentamente il
cazzo, gli feci capire che doveva inginocchiarsi dietro
di me. Quando fu pronto inarcai un po' il sedere,
così da esporre la fica umida e aperta. Sembrò
capire al volo.
Ohh dio, oh dio, tu sei matta... Scese su di me e
mi penetrò con la punta. Il mio gemito fece
sobbalzare Sara, che solo ora cominciava a rendersi
conto della cosa. Non era facile per lei, lasciare
che il suo uomo si scopasse un altra. Senza neanche
poter assistere, poi.
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Ma avevo un'idea in mente che le
avrebbe dato la chiara sensazione di quello che mi
avrebbe fatto il suo ragazzo. Lentamente infilai due
centimetri di dito nel suo culetto depilato. Sapevo
che le sarebbe piaciuto. Morbidamente infilai anche
la punta del un secondo dito. La saliva rendeva l'ambiente
scivoloso, non le avrei fatto troppo male. Era pronta:
mi adagiai su di lei e sulla mia mano, e lasciai che
la prima spinta di Alessio le facesse penetrare le
mie due dita dentro. Urlammo insieme. Alessio alternava
piccoli spostamenti a lunghi affondi dentro di me,
e io avevo cura di sollevarmi leggermente ogni volta,
così da far fuoriuscire in parte le dita dal
suo ano. Poi lasciavo che il suo uomo facesse il resto,
ma attraverso me...
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